Lucernario segmentato
Costruzione a parete singola o doppia in acrilico (PMMA) o policarbonato. La struttura modulare consente di installare i meccanismi di apertura in un secondo momento.
I lucernari continui portano luce naturale negli edifici produttivi, nei magazzini e nelle strutture commerciali. Possono essere installati su tetti piani o inclinati ed equipaggiati per la ventilazione quotidiana e l’evacuazione naturale di fumo e calore.
Invia una richiestaLarghezza dell’apertura, lunghezza totale e forma del tetto aiutano a scegliere tra sistemi segmentati e curvi.
Confrontare le stratigrafie indicate in base alle esigenze luminose, termiche e acustiche.
Indicare le zone da ventilare; l’evacuazione del fumo richiede una configurazione dedicata e coordinata.
POS plastika propone lucernari continui a parete singola o doppia in acrilico (PMMA) o policarbonato, installati direttamente sui basamenti. La costruzione modulare consente di aggiungere i meccanismi di apertura anche in un secondo momento.
Profili portanti interni e profili di copertura esterni separati creano un taglio termico lungo l’arco. La durata dipende anche da posa, uso e manutenzione. L’evacuazione di fumo e calore richiede una configurazione dedicata adeguata.
La struttura portante è realizzata con profili estrusi di alluminio, di serie con finitura naturale. La costruzione senza silicone e guarnizioni descritta nel catalogo riguarda l’elemento, non il raccordo al tetto. Il raccordo e l’impermeabilizzazione devono essere definiti separatamente nel dettaglio di posa.
Larghezza dell’apertura nel tetto W: 1.000–6.000 mm
Lunghezza dell’apertura nel tetto L: modulare, con lunghezza totale da confermare per il progetto
Il basamento metallico zincato può essere verticale o rastremato. L’altezza varia da 30 a 70 cm. È predisposto per un isolamento spesso fino a 10 cm e, su richiesta, può essere verniciato a polvere in un colore RAL.
La vetratura è composta da lastre alveolari in policarbonato resistenti ai raggi UV, coperte da una garanzia del produttore di 10 anni.
L’evacuatore a doppia anta può essere impiegato per la ventilazione quotidiana o per l’evacuazione di fumo e calore, garantendo al tempo stesso l’illuminazione naturale. La scelta di diverse configurazioni di ante, flange e basamenti permette di adattare il sistema alle esigenze specifiche del progetto.
Per assicurare resistenza agli agenti atmosferici e ridurre la manutenzione, il sistema è realizzato in alluminio di qualità resistente alla corrosione.
Gli evacuatori possono essere aperti mediante un doppio cilindro pneumatico P2 ad aria compressa o un attuatore elettrico a 230 V. Per l’evacuazione di fumo e calore è possibile installare un doppio cilindro pneumatico P2F con attivazione tramite fiala termica oppure un attuatore elettrico a 24 V.
L’evacuatore è realizzato in lamiera di alluminio resistente alla corrosione e profili estrusi di alluminio, di serie con finitura naturale. La costruzione senza silicone e guarnizioni descritta nel catalogo riguarda l’elemento, non il raccordo al tetto. Il raccordo e l’impermeabilizzazione devono essere definiti separatamente nel dettaglio di posa.
Larghezza dell’apertura nel tetto W: 1.000–2.500 mm
Lunghezza dell’apertura nel tetto L: 1.000–3.500 mm
Angolo di apertura: fino a 90°
Progettazione e capitolato
Costruzione a parete singola o doppia in acrilico (PMMA) o policarbonato. La struttura modulare consente di installare i meccanismi di apertura in un secondo momento.
| L (cm) | K (cm) | S (cm) | Z (cm) | PKE min. (cm) | PKE max. (cm) | SE (cm) |
|---|---|---|---|---|---|---|
| 80 | 100 | 86 | 100 | 50 | 180 | 180 |
| 100 | 120 | 106 | 120 | 50 | 180 | 180 |
| 125 | 145 | 131 | 145 | 50 | 180 | 180 |
| 150 | 170 | 156 | 170 | 50 | 180 | 180 |
| 175 | 195 | 181 | 195 | 50 | 180 | 180 |
| 200 | 220 | 206 | 220 | 50 | 180 | 180 |
| 215 | 235 | 221 | 235 | 50 | 180 | 180 |
| 225 | 245 | 231 | 245 | 50 | 180 | 180 |
L indica l’apertura libera, K la misura strutturale, S l’interasse di fissaggio, PKE la lunghezza dell’elemento terminale e SE la lunghezza dell’elemento intermedio; il riferimento Z segue il disegno di catalogo. L’elemento terminale PKE viene adattato alla lunghezza complessiva del lucernario.
| Vetratura | Ug | Reazione al fuoco | Rw |
|---|---|---|---|
| PC 10-5 | 2,5 W/(m²·K) | B-s1,d0 | 17 dB |
| PC 16-7 | 1,8 W/(m²·K) | B-s1,d0 | 20 dB |
| PC 10-5 + PC 10-5 | 1,25 W/(m²·K) | B-s1,d0 | 18 dB |
| PC 16-7 + PC 10-5 | 1,04 W/(m²·K) | B-s1,d0 | 20 dB |
| PC 16-7 + PC 16-7 | 0,95 W/(m²·K) | B-s1,d0 | 20 dB |
Le lastre alveolari in policarbonato resistenti ai raggi UV sono coperte da una garanzia del produttore di 10 anni. I sistemi curvi sono disponibili con classificazione BROOF(t1) secondo EN 13501-5:2016 e prove di sicurezza anticaduta secondo EN 14963:2006 e GS-BAU-18:2015.
Scegliere il lucernario in funzione della stratigrafia del tetto e dell’utilizzo previsto. Negli ambienti riscaldati, valutare insieme vetratura, telaio, basamento e raccordo alla copertura.
No. La modularità consente diverse lunghezze complessive, ma apertura, struttura, carichi e disposizione della ventilazione vanno verificati per l’edificio. La garanzia è soggetta alle condizioni del produttore.
No. Ug descrive la vetratura o il tamponamento indicato nella tabella. Telaio, basamento, dimensioni e raccordo al tetto influiscono ulteriormente sul sistema installato.
No. Una prova contro lo sfondamento non autorizza a camminare sulla vetratura. Occorre predisporre accesso al tetto e manutenzione in sicurezza.
Per una prima richiesta bastano i dati già disponibili. Dimensioni e configurazione definitive vengono confermate prima della produzione; affidare le misure sul tetto a un tecnico qualificato.
Fonte: catalogo POS plastika, 2026. Confermare la configurazione scelta e la relativa documentazione prima dell’ordine.